Chi sono

Sono nato 62 anni fa a Moncalieri. Appartengo a quella generazione che ricorda quando nell’attuale corso Unità d’Italia c’erano le baracche degli immigrati dal sud e che ha vissuto il benessere del miracolo economico nell’età più ricettiva: l’adolescenza e la prima giovinezza. Ho studiato al Sommeiller perché con il diploma se necessario ci si poteva impiegare subito mentre con il liceo bisognava andare all’Università. Poi all’Università ci sono andato lo stesso, facendo come molti, i classici lavoretti da studenti È li che mi sono appassionato alla ricerca, lavorando come compilatore di questionari.

Ho vissuto il ‘68, anonimo come tanti altri, con una certa diffidenza ‘di classe’ verso le élites studentesche del movimento. Sulla scelta politica di campo hanno influito un po’ le tendenze familiari, ma soprattutto l’ambiente di fermento culturale che si viveva in quegli anni. Ho visto nell’allora Partito Comunista una grande risorsa attraverso la quale raggiungere quegli obiettivi di maggiore giustizia sociale che in fondo erano quelli che ci animavano. Non sono pentito di quella scelta. Al contrario. Ho semmai il rimpianto di non essere stato capace di fare a sufficienza battaglie politiche su questioni che sentivamo, ma che esorcizzavamo, a cominciare dalla realtà dei paesi comunisti. Avrebbe forse fatto bene anche al partito.

Il resto sono informazioni tipiche delle biografie e quindi di relativo interesse. Con Fassino nella segreteria del PCI torinese, CGIL torinese, segretario del PDS torinese e piemontese, deputato ed infine Sindaco nelle circostanze terribili che tutti ricordano. Le grandi sfide vinte: vedere la Fiat tornare forte e lo straordinario evento olimpico che ha proiettato Torino in tutto il mondo. Il riconoscimento altrettanto straordinario degli elettori torinesi: la rielezione con il 66% dei voti!

Infine ciò che nelle biografie non manca mai: la famiglia (Anna e Tommaso) tanto importante quanto trascurata, ma forti abbastanza per andare avanti. Le letture, tante e disordinate, il cinema, purtroppo poco perché non riesco a ritagliare il tempo, la musica, classica, soprattutto 700 e 800, hobbies, la montagna verso e dalla quale mi sento attratto e al tempo stesso impaurito come forse deve essere in tutte le autentiche passioni. A cominciare dalla politica.

Sergio Chiamparino